Schiavo Zoppelli Gallery

Andrea Sala e Alessandro Mendini, Lucido, ancora più lucido, 2020, exhibition view, Schiavo Zoppelli Gallery, Milano. Courtesy Schiavo Zoppelli Gallery, Milano. Foto: Andrea Rossetti

Federica Schiavo Gallery viene fondata nel 2009 a Roma. Nel corso degli anni, il programma della galleria si concentra sulla ricerca e la promozione del lavoro di artisti emergenti italiani e internazionali.
Gli artisti rappresentati lavorano su una vasta gamma di media, tra cui video, performance, sculture e dipinti con un approccio rigoroso e originale a temi tradizionali e contemporanei.

Schiavo Zoppelli
Schiavo Zoppelli Gallery, Milano. Courtesy Schiavo Zoppelli Gallery, Milano. Foto: Federica Sasso

Concentrandosi sulla scena internazionale, la galleria mira a sostenere e incoraggiare i suoi artisti nel costruire collaborazioni con gallerie, nel promuovere scambi con le principali istituzioni d’arte pubbliche e private internazionali e nel partecipare a fiere d’arte.

Nel settembre 2016 Federica Schiavo e Chiara Zoppelli fondano una seconda sede a Milano, aprendo il nuovo spazio con la mostra No future ism dell’artista americano Jay Heikes, a cui seguono cicli di mostre e fiere internazionali.

Nel 2020, la galleria cambia denominazione in Schiavo Zoppelli Gallery e apre la nuova sede milanese in via Martiri Oscuri, 22.

Schiavo Zoppelli
Andrea Sala e Alessandro Mendini, Lucido, ancora più lucido, 2020, exhibition view, Schiavo Zoppelli Gallery, Milano. Courtesy Schiavo Zoppelli Gallery, Milano. Foto: Andrea Rossetti

Mostre

Città Mostra Data
Milano A Soft Seduction, Salvatore Arancio, Francesco Ardini, Gianfranco Baruchello,Clara Brörmann, Giuseppe Capogrossi, Pietro Consagra, Svenja Deininger, Werner Feiersinger, Jay Heikes, David Hockney, Todd Norsten, Jean Painlevé, Gaetano Pesce, Ishmael Randall Weeks, Allen Ruppersberg, Andrea Sala, Carlo Gabriele Tribbioli, Patrick Tuttofuoco, Giuseppe Uncini, Carlo Zauli Fino al 23.07.2021
Milano Guardaroba, Federico Cantale Fino al 23.07.2021
“La nostra galleria, affiancata agli studi degli artisti, porta nel quartiere un elemento di novità e, speriamo, un esempio virtuoso.”
Federica Schiavo & Chiara Zoppelli. Courtesy Schiavo Zoppelli, Milano. Foto: Federica Sasso

In conversazione con Federica Schiavo e Chiara Zoppelli, Schiavo Zoppelli Gallery

C’è un modo di fare la gallerista in Italia diverso rispetto agli altri paesi? Esiste un Made in Italy del tuo lavoro? Che cosa caratterizza la scena artistica italiana?

Federica: Da sempre sosteniamo gli artisti italiani: è una scelta dettata dalla responsabilità nei confronti del nostro Paese. Le gallerie italiane hanno un ruolo primario nella produzione culturale contemporanea sostenendo, incoraggiando e mettendo a sistema le realtà che costituiscono il cuore e la voce del Paese, anche attraverso il prezioso patrimonio dell’artigianato che è alla base del Made in Italy.

Qual è il valore offerto alla società contemporanea dall’arte in mostra nelle gallerie? Quale il ruolo rivestito da un* gallerista in Italia oggi?

Le gallerie hanno una funzione culturale fondamentale per la società. In un Paese ricco di opere antiche, l’arte contemporanea è raramente letta come possibilità di sviluppo: le gallerie le permettono di essere creata e vista, offrono un nuovo sguardo, indicano una strada, definendo un gusto per sorpassarlo immediatamente – l’Italia deve continuare a svolgere questo ruolo nella produzione culturale internazionale.

Andrea Sala e Alessandro Mendini, Lucido, ancora più lucido, 2020, exhibition view, Schiavo Zoppelli Gallery, Milano. Courtesy Schiavo Zoppelli Gallery, Milano. Foto: Andrea Rossetti
Parlateci dello spazio che avete scelto per la vostra galleria e il contesto nel quale è inserito.

La galleria è in uno spazio che si adatta facilmente alla sperimentazione, a NoLo, un quartiere di forte identità e in grande trasformazione. Qui palazzi di inizio Novecento si alternano a esempi di archeologia industriale e l’attitudine di chi vi abita è molto contemporanea. La nostra galleria, affiancata agli studi degli artisti, porta nel quartiere un elemento di novità e, speriamo, un esempio virtuoso.

Perché avete scelto questa città?

Abbiamo aperto a Roma nel 2009 con una personale di Jay Heikes. Quasi come un portafortuna, i suoi progetti hanno sempre segnato le fasi della nostra storia: l’inaugurazione dello spazio milanese in via Barozzi nel 2016 e, nel 2020, l’apertura della sede a NoLo, che riunisce nella stessa location gli studi di alcuni nostri artisti sotto il nome di Schiavo Zoppelli Gallery.

Qualcosa di importante che hai imparato da un* artista? e da un* collezionista?

Chiara: Dagli artisti ho imparato ad ascoltare, dai collezionisti a vedere.

Leggi l’intervista completa

Artisti

  • Salvatore Arancio
  • Francesco Ardini
  • Bhakti Baxter
  • Clara Broermann
  • Svenja Deininger
  • Luisa Gardini
  • Pascal Hachem
  • Jay Heikes
  • Todd Norsten
  • Ariel Orozco
  • Karthik Pandian
  • Gabriele Porta
  • Ishmael Randall Weeks
  • Andrea Sala
  • Rob Sherwood
  • Carlo Gabriele Tribbioli
  • Patrick Tuttofuoco