Società di Belle Arti

Galleria Le Muse 2, Cortina d'Ampezzo. Courtesy Società di Belle Arte

La Società di Belle Arti, con sede a Viareggio, Milano e Cortina, è un punto di riferimento per la vendita, l’acquisto, la valutazione, la gestione e l’intermediazione della pittura italiana dell’Ottocento e Novecento.
Fondata da Giuliano Matteucci nel 1961 e attualmente diretta da Francesco Palminteri, la Società di Belle Arti ha assunto un ruolo leader come referente di alcune delle principali istituzioni museali, fondazioni e amatori privati, contribuendo ad arricchirne le quadrerie con autentici capolavori.

Società di Belle Arti
Galleria Le Muse 1, Cortina d’Ampezzo. Courtesy Società di Belle Arti

Nella sede principale di Viareggio, la Società di Belle Arti allestisce periodicamente mostre di taglio storico monografico con opere di importanti maestri della pittura italiana dell’Ottocento e Novecento. Nella sede di Milano, la Società di Belle Arti svolge prevalentemente attività di art consulting.

Società di Belle Arti
Società di Belle Arti, Milano. Courtesy Società di Belle Arti

Presente a Cortina da cinquant’anni nella storica galleria di Corso Italia, la Società di Belle Arti si è recentemente ampliata nei nuovi spazi espositivi in piazza Silvestro Franceschi.

Mostre

Città Mostra Data
Viareggio La fucina del colore. Livorno 1900-1930, Adriano Baracchini Caputi, Giovanni Bartolena, Giovanni Fattori, Oscar Ghiglia, Llewelyn Lloyd, Amedeo Lori, Renato Natali, Plinio Nomellini, Mario Puccini, Adolfo Tommasi, Lodovico Tommasi, Ulvi Liegi Fino al 27.06.2021
“La qualità delle proposte e lo studio saranno fondamentali per vincere la sfida del futuro.”
Francesco Palminteri. Courtesy Società di Belle Arti

In conversazione con Francesco Palminteri, Società di Belle Arti

Quali sono le tue previsioni sul futuro del sistema dell’arte nel settore di cui ti occupi? Qual è la sfida più grande che dovrai affrontare?

Data la delicata situazione attuale, sono convinto che la passione per l’arte non si esaurirà, in quanto insita nella natura umana. Per questo ho fatto mia la frase “niente come il possesso di un’opera può dare un senso alla vita di un uomo”. Il gallerista avrà un compito decisivo per la formazione del gusto delle nuove generazioni. La qualità delle proposte e lo studio saranno fondamentali per vincere la sfida del futuro.

La galleria non porta il tuo nome, raccontaci com’è nato.

Il nome Società di Belle Arti fa esplicito riferimento alle storiche Società Promotrici delle Belle Arti che, sorte nelle principali città italiane nella seconda metà del XIX secolo, grazie anche al sostegno dei notabili cittadini, rappresentavano le più rilevanti occasioni di promozione e confronto tra le nuove forme espressive, consentendo di avere un riscontro diretto dello stato della cultura figurativa dell’epoca.

Il tuo programma: di che tipo di arte ti occupi?

Come direttore della Società di Belle Arti mi occupo di pittura italiana del XIX e XX secolo. La nostra attenzione si sta focalizzando sull’opera dei protagonisti della prima metà del Novecento, dato l’interesse crescente per questo periodo. Grazie ai rapporti fiduciari consolidati negli anni con i collezionisti privati, siamo in grado di proporre opere non più viste da tempo o fuori dai circuiti tradizionali.

Galleria Le Muse 1, Cortina d’Ampezzo. Courtesy Società di Belle Arti
Un* gallerista da cui hai imparato i segreti del mestiere e un* più giovane del quale vorresti essere “mentore”?

Certamente Giuliano Matteucci, il cui nome è indissolubilmente legato all’arte italiana del XIX e XX secolo, a pubblicazioni, mostre e importanti iniziative nazionali e internazionali realizzate nel corso di una carriera sempre più qualificata. Tra i giovani nei confronti dei quali vorrei essere mentore, confidando nel proseguimento di una tradizione familiare, considero senz’altro i miei due figli.

Sei un collezionista?

Sì, mi definirei un appassionato estimatore dell’opera dei protagonisti della prima metà del Novecento. Tra gli autori che più si confanno al mio gusto e le opere cui sono maggiormente legato vi sono le spiagge di Moses Levy, le smaltate nature morte di Oscar Ghiglia, le luminose vedute di Llewelyn Lloyd. Al di là di tali predilezioni, considero però Giovanni Fattori uno degli artisti più geniali e rappresentativi dell’arte moderna.

Leggi l’intervista completa

Artisti

  • Giuseppe Abbati
  • Giovanni Bartolena
  • Giovanni Boldini
  • Odoardo Borrani
  • Vincenzo Cabianca
  • Massimo Campigli
  • Carlo Carrà
  • Felice Casorati
  • Mario Cavaglieri
  • Guglielmo Ciardi
  • Giuseppe De Nittis
  • Filippo De Pisis
  • Giovanni Fattori
  • Giacomo Favretto
  • Pietro Fragiacomo
  • Oscar Ghiglia
  • Virgilio Guidi
  • Renato Guttuso
  • Domenico Induno
  • Silvestro Lega
  • Moses Levy
  • Llewelyn Lloyd
  • Emilio Longoni
  • Antonio Mancini
  • Giorgio Morandi
  • Plinio Nomellini
  • Luigi Nono
  • Filippo Palizzi
  • Ruggero Alfredo Michahelles (RAM)
  • Ottone Rosai
  • Telemaco Signorini
  • Ardengo Soffici
  • Armando Spadini
  • Ernesto Michahelles (THAYAHT)
  • Lorenzo Viani
  • Federico Zandomeneghi