Studio Gariboldi

Serge Poliakoff, Hans Hartung, installation view, Studio Gariboldi, Milano. Courtesy Studio Gariboldi

Studio Gariboldi è stata fondata a Milano nel 1995 da Giovanni Gariboldi e ha la sua sede in corso Monforte 23 all’interno di Palazzo Cicogna. La galleria inizia la sua attività espositiva occupandosi di pittura informale e di movimenti quali il nucleare, lo spazialismo, e il realismo esistenziale.  

Emilio Scanavino, Edmondo Bacci, Roberto Crippa, installation view, Studio Gariboldi, Milano. Courtesy Studio Gariboldi 

Nel giro di pochi anni amplia gli spazi espositivi e allarga progressivamente i confini della ricerca che si concentra anche sugli artisti europei e internazionali delle avanguardie del secondo dopoguerra. Da Lo Savio a Soto, da Leblanc a Gianni Colombo. Le mostre puntano a proporre un gusto e una selezione di opere da collezione. Salvatore Scarpitta, Antonio Calderara, Mary Bauermeister, Nobuya Abe, Mirko Basaldella, Ray Parker sono alcuni dei maestri che verranno proposti al pubblico nella sede di Via Ventura 5, all’interno del polo emergente dell’Arte e del Design milanese. Dopo quasi trent’anni dalla fondazione, Studio Gariboldi torna nel centro di Milano, in corso Monforte, con le potenzialità e l’energia per sviluppare un nuovo percorso.

Pol Bury, installation view, Studio Gariboldi, Milano. Courtesy Studio Gariboldi

Mostre monografiche dove raccontare il lavoro dell’artista e dare la narrazione di un particolare momento storico. Spazi allestiti ad hoc, dove il collezionista esperto possa sentirsi al centro, al tempo stesso fornire al nuovo collezionista i punti cardinali per allenare il gusto e iniziare una collezione coerente. Il lavoro di ricerca della galleria include nuovi progetti di formazione, scrittura, cinema, per studiare, leggere e decodificare le immagini.

Mostre

Città Mostra Data
Milano I Feel Good, Nobuya Abe, Valerio Adami, Stefano Arienti, Mary Bauermeister, Remo Bianco, Dino Buzzati, Lucio Del Pezzo, Al Hansen, Keith Haring, Key Hiraga, Milena Milani, Aldo Mondino, Katsumi Nakai, Claes Oldenburg, Salvo, Sebastiano Vassalli Fino al 26.07.2024
“Nel mio lavoro cerco di trovare assonanze e connessioni oppure lavoro per contrasti, ma sempre cercando un’armonia dell’insieme.”
Giovanni Gariboldi, Studio Gariboldi

In conversazione con Giovanni Gariboldi, Studio Gariboldi

Parlaci dello spazio che hai scelto per la tua galleria e il contesto nel quale è inserito

Studio Gariboldi ha sede in corso Monforte, al primo piano di un palazzo d’epoca dove Lucio Fontana visse e lavorò durante la sua permanenza in Italia. È un luogo importante per la città di Milano: nel cortile di corso Monforte, durante gli anni Cinquanta, passarono i più importanti protagonisti della storia dell’arte italiana ed europea. Ho scelto uno spazio più simile a un’abitazione che a un museo, in cui luce e ambiente possano aiutare a valutare in modo adeguato l’opera d’arte.

Che rapporto c’è tra l’arte e lo spazio che la ospita?

Complementare. Spazio e opera sono sempre in relazione diretta. A volte un’opera modifica lo spazio altre volte è il contrario. Nel mio lavoro cerco di trovare assonanze e connessioni oppure lavoro per contrasti, ma sempre cercando un’armonia dell’insieme.

Mary Bauermeister, installation view, courtesy Studio Gariboldi 
Il tuo programma: di che tipo di arte ti occupi?

Studio Gariboldi si occupa di arte informale e astratta degli anni Cinquanta e dei suoi sviluppi negli anni Sessanta e Settanta. Più in generale, mi occupo di opere d’arte belle e significative.

Quali sono le principali sfide che incontri nel tuo lavoro?

Trovare opere che faranno emozionare il collezionista che le cerca. Presumendolo nel momento dell’acquisto. Organizzare mostre che possano parlare a chi le visiterà. Produrre contenuti, cercando di avvicinare le giovani generazioni all’arte. Una delle sfide maggiori di questo momento è trovare una chiave efficace per proporre una visione più approfondita e completa del lavoro degli artisti e del periodo storico in cui sono inseriti. Al tempo stesso allenare lo sguardo di chi frequenta la mia galleria. Siano studenti che si fermano per lo stage o il pubblico che la frequenta. Per vedere è necessario saper guardare, questo non viene insegnato in nessuna scuola.

La visita più inaspettata che hai ricevuto in galleria? La visita che vorresti ricevere?

La prima visita in galleria di mio figlio, con il suo stupore nel guardarsi intorno. La visita che vorrei ricevere è quella di Kazimir Severinovič Malevič che mi suggerisce una sua mostra.

Leggi l’intervista completa

Artisti

  • Nobuya Abe
  • AIKO
  • Franco Angeli
  • Edmondo Bacci
  • Mary Bauermeister
  • Agostino Bonalumi
  • Antonio Calderara
  • Rafael Canogar
  • Giuseppe Capogrossi
  • Jack Clemente
  • Gianni Colombo
  • César
  • Roberto Crippa
  • Mario Deluigi
  • Enrico Donati
  • Jean Fautrier
  • Lucio Fontana
  • Hans Hartung
  • Key Hiraga
  • Walter Leblanc
  • Francesco Lo Savio
  • André Marfaing
  • Fausto Melotti
  • François Morellet
  • Katsumi Nakai
  • Aurélie Nemours
  • Giulio Paolini
  • Ray Parker
  • Pino Pascali
  • Serge Poliakoff
  • Angelo Savelli
  • Salvatore Scarpitta
  • Gérard Ernest Schneider
  • Nobuo Sekine
  • Jesús-Rafael Soto
  • Ben Vautier
  • Helmut Zimmermann