Museo Ebraico di Roma

Menorà JAR. Menorah, Parigi 2017, argento, bronzo, alluminio, diamanti, rubini, smalti. JAR (Joel Arthur Rosenthal), New York, 1943. Menorah realizzata per la mostra "The Menorah: Il culto, la storia e il mito", 2017. Donata dall'artista al Museo Ebraico di Roma.

Dal 1960 il Museo Ebraico di Roma è diventato il punto di riferimento per scoprire le tradizioni, la religione, la cultura e la storia degli ebrei romani, appartenenti a una comunità tra le più antiche al mondo. Ospitato nel complesso monumentale del Tempio Maggiore, è stato totalmente rinnovato nel 2005 per custodire e valorizzare una magnifica collezione permanente esposta tra la Galleria dei Marmi Antichi e le sette sale espositive che raccontano la storia bimillenaria degli ebrei di Roma, le relazioni tra gli ebrei e la città, il contributo della comunità ebraica di Libia arrivata nel 1967.

Museo Ebraico di Roma

Il percorso didattico del Museo Ebraico di Roma comprende magnifici oggetti d’arte e preziosi documenti: argenti romani del Seicento e del Settecento, pregiati tessuti provenienti da ogni parte d’Europa, pergamene miniate, marmi scampati alla distruzione delle Cinque Scole. Calchi e numerosi oggetti liturgici raccontano le feste dell’anno e quelle della vita, l’emancipazione e le persecuzioni del Novecento. Due sinagoghe, il Tempio Maggiore e il Tempio Spagnolo, sono incluse nel percorso di visita.