Panorama Procida

Un progetto di ITALICS

PANORAMA

mostra diffusa

a cura di Vincenzo de Bellis

2 – 5 settembre 2021

Procida

ITALICS ha presentato il suo primo progetto in presenza: PANORAMA, una mostra diffusa sull’isola di Procida (Napoli) da giovedì 2 a domenica 5 settembre 2021, a cura di Vincenzo de Bellis, direttore associato e curatore per le arti visive del Walker Art Center di Minneapolis.

Daniel Buren, Around an exhibition, work in situ for Italics, Procida, Italics d’Oro 2021

PANORAMA | Procida è stata la prima edizione di un appuntamento espositivo che, sempre con lo stesso titolo, ITALICS dedicherà con cadenza annuale al racconto di alcune tra le località più affascinanti del paesaggio italiano, sviluppando percorsi d’arte che proseguono nel mondo reale lo straordinario viaggio iniziato a ottobre 2020 tra le pagine di questa piattaforma.

Nicola Samorì, Artaud, 2021. Courtesy the artist and Monitor Rome – Lisbon – Pereto
Domenico Antonio Mancini, Untitled, 2021. Courtesy the artist and Galleria Lia Rumma Milan – Naples
Rosa Barba, La vista ci permette di apprezzare la distanza, 2017. Courtesy the artist and Vistamare/Vistamarestudio, Pescara – Milan
Francesco Pedraglio, +393452350470, 2021. Courtesy Norma Mangione Gallery, Turin
Fredrik Værslev, USA, 2021. Courtesy Gió Marconi, Milan
Paolo Icaro, Spazio Scolpito, Q, 1967. Courtesy the artist and P420, Bologna
Noah Barker, Signal and Pirate Play. an indeterminate duration of boat based broadcast, 2021. Courtesy Fanta MLN, Milan
Francesco Simeti, Curling, arching, breaking, 2021. Courtesy the artist and Francesca Minini, Milan

La mostra diffusa PANORAMA | Procida – in dialogo con Agostino Riitano, direttore di Procida Capitale Italiana della Cultura 2022 – è stata un itinerario alla scoperta della bellezza potente dell’isola, in cui arte e natura disegnano un nuovo paesaggio che include la dimensione dell’esperienza.

Darius Mikšys
Darius Mikšys, Shower Curtain Standard, 2012, printed in 2021. Courtesy the artist and Ermes Ermes, Rome – Vienna
Chen Zhen
Chen Zhen, Back to Fullness, Face to Emptiness, 1997-2009. Courtesy GALLERIA CONTINUA © ADAGP, Paris
Damon Zucconi
Damon Zucconi, SPIRITUAL DOOR, 2016. Courtesy the artist and VEDA, Florence
Mario García Torres
Mario García Torres, The Sun Makes Me Blind, 2021. Courtesy Galleria Franco Noero, Turin
Daniele Milvio
Daniele Milvio, It could be worse, I could be Sting, 2021. Courtesy the artist and Galleria Federico Vavassori, Milan
ALEK O., If there is a last summer morning, 2009. Courtesy the artist and Frutta, Rome

Quest’happening collettivo ha visto la straordinaria partecipazione simultanea di pubblico, istituzioni e cittadinanza; a testimoniarne il successo anche l’eccezionale visibilità mediatica e le moltissime condivisioni social.

Daniel Buren, Around an exhibition, work in situ for Italics, Procida, Italics d’Oro 2021


Il percorso espositivo ha abbracciato cinque secoli di storia dell’arte, dall’antichità al contemporaneo, con grande attenzione alla produzione italiana e un focus specifico sul contesto napoletano, e ha riunito oltre cinquanta opere degli artisti:

Marisa Albanese (Napoli, Italia, 1947–2021), Giovanni Anselmo (Borgofranco d’Ivrea, Italia, 1934), Salvatore Arancio (Catania, Italia, 1974), Gianni Asdrubali (Tuscania, Italia, 1955), Rosa Barba (Agrigento, Italia, 1972), Noah Barker (California, USA, 1991), Per Barclay (Oslo, Norvegia, 1955), Robert Barry (New York, USA, 1936), Elisabetta Benassi (Roma, Italia, 1966), Walead Beshty (Londra, GB, 1976), Daniel Buren (Boulogne-Billancourt, Francia, 1938), Giulia Cenci (Cortona, Italia, 1988), Chen Zhen (Shanghai, Cina 1955 – Parigi, Francia, 2000), Antonio Della Guardia (Salerno, Italia, 1990), Fortunato Depero (Fondo, Italia, 1892 – Rovereto, Italia, 1960), Patrizio Di Massimo (Jesi, Italia, 1983), Flavio Favelli (Firenze, Italia, 1967), Luca Francesconi (Mantova, Italia, 1979), Lucio Fontana (Rosario di Santa Fé, Argentina, 1899 – Comabbio, Italia, 1968), Mario García Torres (Monclova, Messico, 1975), Igor Grubić (Zagabria, Croazia, 1969), Christian Holstad (Anaheim, USA, 1972), Paolo Icaro (Torino, Italia, 1936), Massimo Listri (Firenze, Italia, 1953), Nate Lowman (Las Vegas, USA, 1979), Ibrahim Mahama (Tamale, Ghana, 1987), Marcello Maloberti (Casalpusterlengo, Italia, 1966),

Domenico Antonio Mancini (Napoli, Italia, 1980), Darius Mikšys (Kaunas, Lituania, 1969), Daniele Milvio (Genova, Italia, 1988), Alek O. (Buenos Aires, Argentina, 1981), Luigi Ontani (Grizzana Morandi, Italia, 1943), Adrian Paci (Scutari, Albania, 1969), Mimmo Paladino (Paduli, Italia, 1948), Giulio Paolini (Genova, Italia, 1940), Francesco Pedraglio (Como, Italia, 1981), Giuseppe Penone (Garessio, Italia, 1947), Giulia Piscitelli (Napoli, Italia, 1965), Nicola Samorì (Forlì, Italia, 1977), Tomás Saraceno (San Miguel de Tucumán, Argentina, 1973), Alberto Savinio (Atene, Grecia, 1891 – Roma, Italia, 1952), Marinella Senatore (Cava de’ Tirreni, Italia, 1977), Francesco Simeti (Palermo, Italia, 1968), Sissi (Bologna, Italia, 1977), Filippo Tagliolini (Fogliano di Cascia, Italia, 1745 – Napoli, Italia, 1809), Fredrik Værslev (Moss, Norvegia, 1979), Andy Warhol (Pittsburgh, USA, 1928 – New York, USA, 1987), Heimo Zobernig (Mauthen, Austria, 1958), Damon Zucconi (Bethpage, USA, 1985), scuola italiana del tardo XVIII secolo e un’opera di Matthias Stomer (1600, Amersfoort, Paesi Bassi – 1650, Sicilia),  proveniente dalle collezioni del Museo e Real Bosco di Capodimonte.

Antonio Della Guardia, Per un prossimo reale, 2021. Courtesy Galleria Tiziana Di Caro
Luca Francesconi, Senza Titolo, 2020. Courtesy Galleria Umberto di Marino, Naples
Marinella Senatore, Remember the first time you saw your name, 2020. Courtesy Mazzoleni, Turin – London
Giulia Cenci, pissing figures, 2020. Courtesy SpazioA, Pistoia
Christian Holstad, Consider Yourself as a Guest (Cornucopia), 2019. Courtesy Victoria Miro Venice
Igor Grubić, How to… , 2021. Courtesy Laveronica Arte Contemporanea, Modica
Marisa Albanese, Combattente, 2013. Courtesy Studio Trisorio, Naples
Nate Lowman, White Outdoor Sculpture, 2015. Courtesy MASSIMODECARLO
Mimmo Paladino, Untitled, 2016. Courtesy Cardi Gallery, Milan – London
Ibrahim Mahama, KOFI KUMBUNGU, 2017. Courtesy Apalazzogallery, Brescia
Giuseppe Penone, Equivalenze, 2016. Courtesy Gagosian

La mostra ha raccontato la meravigliosa varietà di stili, materiali, soluzioni compositive e traduzioni formali che hanno caratterizzato la creatività di ogni tempo. Il percorso ha coinvolto tutta l’Isola, dal porto Marina Grande sino a Terra Murata, e incluso alcuni lavori dalla forte attitudine mimetica che si sono integrati al paesaggio naturale e umano, altri ancora che hanno richiesto il coinvolgimento diretto del visitatore traghettandolo in dimensioni inedite, e due progetti speciali presentati come ‘mostre nella mostra’.

Alberto Savinio, Il Balcone, 1937 ca., Courtesy Bottegantica, Milan
Walead Beshty FedEx® Kraft Box © (…) Priority Overnight, Naples-Procida, trk#774617678257, August 25-30, 2021, 2008. Courtesy Thomas Dane Gallery, London – Naples; and Massimo Listri, Villa de Clario, Livardi, 2021. Courtesy Giacometti Old Master Paintings, Rome – Naples
Filippo Tagliolini, Berenice, 1790 ca. and Democrito or Aristotele, 1790 ca. Courtesy Alessandra Di Castro, Rome
Fortunato Depero, Tarantella, 1918. Courtesy ML Fine Art, Milan
Giulia Piscitelli, Ritratti, 2021. Courtesy Galleria Fonti, Naples

Un’opera proveniente dalle preziose collezioni del Museo e Real Bosco di Capodimonte, crea un dialogo inedito con Concetto spaziale. La fine di Dio (1963) di Lucio Fontana.
Italics d’Oro inaugura una nuova tradizione espositiva, celebrando a ogni edizione di PANORAMA un artista che abbia vissuto intensamente il territorio che, di volta in volta, ospita la mostra diffusa. Il primo protagonista di Italics d’Oro è Daniel Buren.

Lucio Fontana, Concetto spaziale, La fine di Dio, 1963. Courtesy Tornabuoni Arte.
Matthias Stomer, Adorazione dei pastori, 1640 ca. Courtesy Museo e Real Bosco di Capodimonte, Naples; and Giulio Paolini, Il cielo e dintorni, 1988. Courtesy Alfonso Artiaco, Naples

Il Museo Civico ha riunito un gruppo di lavori che, dal Settecento a oggi, raccontano Napoli e le sue isole. Il carcere, storicamente collocato all’interno di Palazzo d’Avalos, ha ospitato opere che rievocano i temi della costrizione e dell’isolamento. Intorno all’Abbazia di San Michele Arcangelo sono state allestite le opere di carattere mistico o spirituale. Tre delle celebri terrazze di Procida, belvedere collocati in diversi punti del territorio che offrono generose vedute sul Mediterraneo, hanno ospitato importanti installazioni scultoree. Infine, un consistente numero di opere sono state pensate come installazioni site-specific inserite con naturalezza nel tessuto urbano o interventi effimeri per la maggior parte firmati dagli artisti più giovani tra quelli selezionati che hanno sperimentato molteplici modalità espressive facendo ricorso al sonoro, alla radio-trasmissione, alla dimensione digitale, alla narrazione e, soprattutto, alla partecipazione. Rientrano in questo ambito anche le cinque performance degli artisti Robert Barry, Elisabetta Benassi, Igor Grubić, Marcello Maloberti e Adrian Paci.

Marcello Maloberti, MARTELLATE – MALINCUORE, 2021, Performance site-specific. Courtesy the artist and Galleria Raffaella Cortese, Milan.
Robert Barry, Inert Gas Series/Argon/at 5 pm on September 2nd 2021 14 liters of Argon were returned to the atmosphere, 2021. Performance site-specific. Courtesy the artist and Galleria Massimo Minini, Brescia
Patrizio di Massimo, Caro Mondo, 2021. Performance site-specific. Courtesy the artist and T293, Rome
Adrian Paci, One and Twenty-Four Chairs, 2021. Performance. Courtesy kaufmann repetto, Milan – New York
Igor Grubić, Little Quote Lesson, 2021. Performance. Courtesy Laveronica Arte Contemporanea, Modica
Elisabetta Benassi, Ordine e Disordine, 2015-2021, Performance. Courtesy of the artist and Magazzino, Rome

Non sono mancati momenti di riflessione condivisa con la straordinaria partecipazione del geografo Franco Farinelli che, in dialogo con Andrea Anastasio, autore che opera con vari media nei campi del design, dell’architettura e delle arti visive, venerdì 3 settembre ha tenuto una conversazione aperta al pubblico presso la Terrazza di Terra Murata dal titolo Arte e Territorio. Spunti per una vera integrazione, moderata dal curatore Vincenzo de Bellis e dal direttore di Procida Capitale Italiana della Cultura 2022, Agostino Riitano.

Tempietto Palazzo Costagliola, Venere della Grotticella, from the original by Giambologna, Italian school, late 18th Century, Courtesy Galleria Carlo Orsi, in dialogue with Giovanni Anselmo, Oltremare verso est nord-est, 1979/2021, Courtesy the artist and Tucci Russo Studio per l’Arte Contemporanea, Torre Pellice – Turin
Tomás Saraceno, GJ 1132 c/M+M, 2018. Courtesy the artist and pinksummer, Genoa
Elisabetta Benassi, Mouchoirs, 2014-2021. Courtesy Magazzino, Rome
Villa Sofia: Gianni Asdrubali, Stenkanibale, 2021, Courtesy A arte Invernizzi, Milan, and Flavio Favelli, Silver Plated, 2021, Courtesy Studio SALES di Norberto Ruggeri, rome
Sissi, Vasi Madre (from “Motivi Ossei” series), 2018. Courtesy Galleria d’Arte Maggiore g.a.m., Bologna – Milan – Paris
Heimo Zobernig, Untitled, 2012. Courtesy Caterina Tognon Arte Contemporanea, Venice
Luigi Ontani, DantElegia, 1998. Courtesy Galleria dello Scudo, Verona
Per Barclay, Lofoten 5, 2010. Courtesy Giorgio Persano, Turin
Salvatore Arancio, A Soft Land No Longer Distant, 2017. Courtesy Schiavo Zoppelli Gallery, Milan
Andy Warhol, polariods, ’70-’80. Courtesy Tommaso Calabro Galleria d’Arte, Milan

PANORAMA | Procida ha accolto in pieno il principio fondante dell’intero progetto ITALICS, espresso nel sottotitolo Art and Landscape: la possibilità cioè di leggere il paesaggio e la sua storia stratificatasi in secoli di umanità attraverso l’arte e le relazioni che essa riesce a generare tra visitatore e territorio, al di là di ogni genere di classificazione temporale o di media. Con PANORAMA, ITALICS rinnoverà ogni anno il proprio impegno nella promozione della bellezza del Paese nella sua profonda complessità, attraverso lo sguardo dei galleristi italiani.

Tutte le foto © Barbara Rossi

ITALICS dà appuntamento al prossimo anno al pubblico di appassionati, addetti ai lavori e a chi vorrà sperimentare un “panorama” inedito, per un nuovo percorso alla scoperta del paesaggio italiano.

PANORAMA | Procida è stata realizzata grazie a Intesa Sanpaolo, Partner del progetto, e a Tod’s che con questo impegno rinnova il proprio supporto alla giovane creatività contemporanea.
La mostra è stata realizzata con il sostegno della Regione Campania, della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee – museo Madre, in collaborazione con il Museo e Real Bosco di Capodimonte, con il patrocinio del Comune di Procida e “Verso Procida 2022”.
Si ringraziano Forma Edizioni per la pubblicazione della guida alla mostra e il media partner Il Giornale dell’Arte.

PANORAMA
2 – 5 settembre 2021
Procida

Un progetto di Italics

A cura di Vincenzo de Bellis
in collaborazione con Agostino Riitano

Coordinamento curatoriale
Damiana Leoni

Project manager
Valentina Schiano Lo Moriello con Marco Lauro

Strategia e sviluppo
ArtsFor_

Progetto grafico
Leftloft

Fotografie
Barbara Rossi

Comunicazione e coordinamento editoriale
Carlotta Poli

Relazioni con i media
PCM Studio di Paola C. Manfredi

Studio di consulenza tributario e societario
Dante & Associati

Gallerie

A arte Invernizzi, Apalazzogallery, Alfonso Artiaco, Bottegantica, Cardi Gallery, Carlo Orsi, Galleria Continua, Galleria Raffaella Cortese, Thomas Dane Gallery, Massimo De Carlo, Galleria Tiziana Di Caro, Alessandra Di Castro, Galleria Umberto Di Marino, Ermes Ermes, Fanta-MLN, Galleria Fonti, Frutta, Gagosian, Galleria dello Scudo, Giacometti Old Master Paintings, kaufmann repetto, Laveronica Arte Contemporanea, Galleria Lia Rumma, Magazzino, Galleria d’Arte Maggiore g.a.m., Gió Marconi, Mazzoleni, Galleria Massimo Minini, Francesca Minini, ML Fine Art, Monitor, Galleria Franco Noero, Norma Mangione Gallery, P420, Giorgio Persano, Pinksummer, Schiavo Zoppelli Gallery, SpazioA, Studio Sales di Norberto Ruggeri, Studio Trisorio, T293, Caterina Tognon Arte Contemporanea, Tommaso Calabro Galleria d’Arte, Tornabuoni Arte, Tucci Russo Studio per l’Arte Contemporanea, Federico Vavassori, Veda, Victoria Miro Venice, Vistamare|Vistamarestudio.

Un ringraziamento speciale a Ilaria Artiaco, Alfonso Artiaco; Elena Dalla Costa, Galleria dello Scudo; Flavio Del Monte, Massimo De Carlo; Filippo Di Carlo, Galleria dello Scudo; Francesca Fattori, Alfonso Artiaco; Valentina Grandini, Tornabuoni Arte; Alessandra Minini, Galleria Massimo Minini; Valentina Rossi, Carlo Orsi; Claudia Staccioli, Gagosian; Charlotte Urgese, Galleria Continua; Astrid Welter, kaufmann repetto

Panorama Procida