Palazzo Luce

Nato come residenza dei Conti di Lecce nel XIV secolo, lungo l’originario decumano romano, Palazzo Luce ha trovato nuova vita nella visione della collezionista Anna Maria Enselmi – dove la contemporaneità dialoga con il cuore antico di Lecce – aprendosi a un’inedita esperienza di ospitalità

Architettura, design e arte sono concepiti come un’opera totale e aperta a nuove acquisizioni, a interventi site specific e a residenze per artisti. Gli arredi storici di Sottsass, Ponti, Jakobsson, Caccia Dominioni, Caldas, Borsani convivono con le opere di Kentridge, Abramović, Kosuth, Ruff, Beecroft, Jaar, Marras, Grcic e altri, e con originali selezioni e straordinari interventi on site, come il bar ideato da Martino Gamper o l’affresco dipinto da David Tremlett per la volta della suite dedicata a Maria d’Enghien.