Giorgio Persano

Nicola De Maria La libertà, 2016, exhibition view, Giorgio Persano. Courtesy Giorgio Persano, Torino. Foto: Nicola Morittu

Giorgio Persano apre la sua prima galleria, Multipli, nel 1970. Mentre si interessa alla grafica pop americana, inizia a produrre opere moltiplicate di artisti italiani, quali Michelangelo Pistoletto, Gilberto Zorio, Alighiero Boetti, Pier Paolo Calzolari, Giovanni Anselmo, Salvo, Giuseppe Penone e Giulio Paolini. Dal 1975, alcuni di loro cominciano a usare lo spazio della galleria come un workshop, realizzando installazioni e sperimentando nuovi processi creativi. Da allora, Persano cura i progetti e le produzioni delle opere instaurando una stretta collaborazione con i suoi artisti.

Giorgio Persano
Lawrence Weiner, Mens Rea, 2013, exhibition view, Giorgio Persano, Torino
Courtesy Giorgio Persano, Torino. Foto: Paolo Pellion

Negli anni, ha lavorato con Michelangelo Pistoletto, Mario Merz, Pier Paolo Calzolari, Jannis Kounellis, Nicola De Maria, Emilio Prini, Gilberto Zorio, Joseph Kosuth, Sol LeWitt, Max Neuhaus, Lawrence Weiner, Franz West, Jan Dibbets, Bernar Venet, Pedro Cabrita Reis, Julião Sarmento, Susana Solano, Costas Varotsos, Avery Preesman, Susan Norrie, Susy Gómez, Lida Abdul, Alfredo Romano, Michele Zaza, Luisa Rabbia, Herbert Brandl, Per Barclay, Marco Bagnoli, Marco Gastini, Alessandro Sciaraffa, Lina Fucà, Michael Biberstein, Zena el Khalil, Paolo Cirio, Nunzio.

Giorgio Persano
Michelangelo Pistoletto, Comunicazione. Le porte di Cittadellarte, 2018, exhibition view, Giorgio Persano, Torino. Courtesy Giorgio Persano, Torino. Foto: Nicola Morittu

Mostre

Città Mostra Data
Torino Miliardi di universi, Jan Dibbets Fino al 23.12.2021
“Oggi, con tutti i mezzi di comunicazione a disposizione, Torino rappresenta una base, un laboratorio per gli artisti, anche nel panorama internazionale.”
Giorgio Persano Foto: Perottino-Piva-Botallo. Courtesy Galleria Giorgio Persano

In conversazione con Giorgio Persano, Galleria Giorgio Persano


Qual è il valore offerto alla società contemporanea dall’arte in mostra nelle gallerie? Quale il ruolo rivestito da un* gallerista in Italia oggi?

Come gallerista ho sentito sempre l’obbligo di proporre artisti italiani malgrado la situazione contemporanea faccia spesso perdere il senso dell’opera d’arte e il suo valore. Il ruolo del gallerista deve essere quello di appoggiare il mercato, migliorarlo, credere negli artisti con cui lavora, supportarli, farli crescere e accompagnarli nella loro carriera. Io, come gallerista, mi sento in dovere di tutelare gli artisti e anche i collezionisti.

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Galleria Giorgio Persano – Palazzo Scaglia di Verrua. Foto: Nicola Morittu. Courtesy Galleria Giorgio Persano
Com’è iniziato il tuo percorso nell’arte?

Fin da quando avevo dodici anni mi è piaciuto disegnare e dipingere. Nel ’68 ho conosciuto gli artisti dell’Arte Povera che mi hanno introdotto a un altro tipo di esperienze e visioni. Di ritorno da un viaggio a New York ho aperto una piccola galleria di grafica della Pop Art americana, per iniziare poi a produrre dei multipli con gli artisti torinesi che avevo cominciato a frequentare.

Quando e come hai fondato la tua galleria?

L’idea della galleria nasce nel ’70 dalla voglia di condividere: gli artisti e le opere che avevo conosciuto mi avevano talmente impressionato da stimolare la voglia e la passione di lavorare con loro e di mostrare ad altri l’intensità di quei contenuti.

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Galleria Giorgio Persano – Palazzo Scaglia di Verrua. Foto: Nicola Morittu. Courtesy Galleria Giorgio Persano
Perché hai scelto questa città?

Quando ho iniziato la mia attività, negli anni ’70, a Torino c’era grande fermento: gli artisti dell’Arte Povera gravitavano intorno alla mia città, che ho sempre trovato di grande capacità progettuale, ricca di energia e cultura. Oggi, con tutti i mezzi di comunicazione a disposizione, Torino rappresenta una base, un laboratorio per gli artisti, anche nel panorama internazionale.

Sei un collezionista?

Ho iniziato da giovanissimo come collezionista, comprando un grande lavoro di Merz e uno di Zorio. Credo che una parte del mio essere gallerista voglia anche fare il collezionista. La bellezza di costruire una mostra con l’artista, pensarla, è un momento speciale che rende poi sempre difficile il distacco dalle opere d’arte.

Leggi l’intervista completa

Artisti

  • Lida Abdul
  • Per Barclay
  • Michael Biberstein
  • Rob Birza
  • Herbert Brandl
  • Pedro Cabrita Reis
  • Pier Paolo Calzolari
  • Paolo Cirio
  • Nicola De Maria
  • Jan Dibbets
  • Zena el Khalil
  • Lina Fucà
  • Marco Gastini
  • Susy Gómez
  • Jannis Kounellis
  • Mario Merz
  • Max Neuhaus
  • Susan Norrie
  • Nunzio
  • Michelangelo Pistoletto
  • Avery Preesman
  • Emilio Prini
  • Luisa Rabbia
  • Alfredo Romano
  • Julião Sarmento
  • Alessandro Sciaraffa
  • Costas Varotsos
  • Bernar Venet
  • Lawrence Weiner
  • Michele Zaza
  • Gilberto Zorio