Sant’Andrea de Scaphis

Laura Owens, Untitled, 2019, exhibition view, Sant'Andrea de Scaphis, Roma. Courtesy l'artista; Sant'Andrea de Scaphis, Roma; Sadie Coles HQ, Londra; e Galerie Gisela Capitain, Colonia. Foto: Annik Wetter

Roma, aprile 2015. Nel giorno di Pasqua il gallerista Gavin Brown inaugura la mostra di Rirkrit Tiravanija a Sant’Andrea de Scaphis, realizzando così il suo sogno di riaprire le porte del piccolo oratorio di Trastevere, sconsacrato e ormai chiuso da decenni. Pochi inviti, tanto passaparola e un pranzo offerto ad artisti e passanti, preparato e servito da Tiravanija stesso. Da quel momento in poi lo spazio ha ospitato memorabili mostre di Jos de Gruyter & Harald Thys, Joan Jonas, Mark Leckey, Sturtevant, Arthur Jafa, Laura Owens – per nominarne solo alcune – e Jannis Kounellis, conosciuto poco prima della sua scomparsa e con il quale Gavin Brown stringe un forte sodalizio, inaugurando nel settembre 2016 Dodecafonia, uno degli ultimi progetti dell’artista.

Sant’Andrea de Scaphis
Arthur Jafa, Love Is The Message, The Message Is Death, installation view, 2018, Sant’Andrea de Scaphis, Roma. Courtesy l’artista e Sant’Andrea de Scaphis, Roma. Foto: Roberto Apa

Fondata nel IX secolo, la chiesa di Sant’Andrea de Scaphis custodisce oggi uno spazio magico, in cui presente e passato si intrecciano, nato dalla visione di un gallerista che ama ricordare che quelle storiche mura esistevano prima di noi e esisteranno dopo il nostro passaggio.

Sant’Andrea de Scaphis
Jannis Kounellis, Dodecafonia, 2016, installation view, Sant’Andrea de Scaphis, Roma. Courtesy l’artista e Sant’Andrea de Scaphis, Roma. Foto: Manolis Baboussis

Mostre

Città Mostra Data
Roma The Worm, Ed Atkins Fino al 13.11.2021
“Mi conforta pensare che queste mura esistessero molto prima di me ed esisteranno dopo.”

In conversazione con Gavin Brown, Sant’Andrea de Scaphis

Com’è iniziato il tuo percorso nell’arte?

Mi sono avvicinato all’arte come artista. Uno dei miei primi lavori di galleria fu da Anthony d’Offay a Londra, dopo di che decisi di partire per New York con un programma di studio offerto dal Whitney Museum of American Art. Il resto è storia.

Quando e come hai fondato la tua galleria?

Ho fondato la galleria di Sant’Andrea de Scaphis nella Pasqua del 2015.

Jos de Gruyter & Harald Thys, I Piccoli Pupazzi Sporchi di Pruppà, installation view, Sant’Andrea de Scaphis, 2015. Courtesy gli artisti e Sant’Andrea de Scaphis. Foto: Roberto Apa.
La galleria non porta il tuo nome: raccontaci com’è nato.

La galleria porta il nome originale della chiesa sconsacrata in cui si trova. Sant’Andrea de Scaphis era un protettore delle piccole imbarcazioni che transitavano su quella parte del Tevere.

Parlaci dello spazio che hai scelto per la tua galleria e il contesto nel quale è inserito.

Mi sono innamorato di questa piccola chiesetta, la cui consacrazione risale all’821, nel momento in cui l’ho vista. Mi conforta pensare che queste mura esistessero molto prima di me ed esisteranno dopo.

La prima mostra nella tua galleria? La rifaresti uguale? Cosa cambieresti?

Ho inaugurato Sant’Andrea de Scaphis con un lavoro di Rirkrit Tiravanija. E rifarei tutto uguale.

Karl Holmqvist, KHAPALABHATI, installation view, Sant’Andrea de Scaphis, 2017. Courtesy: l’artista e Sant’Andrea de Scaphis. Foto: Roberto Apa.
Leggi l’intervista completa

Artisti

  • Hope Atherton
  • Uri Aran
  • Michel Auder
  • Thomas Bayrle
  • Vittorio Brodmann
  • Urs Fischer
  • Mark Handforth
  • Karl Holmqvist
  • Arthur Jafa
  • Joan Jonas
  • Jannis Kounellis
  • Ella Kruglyanskaya
  • Mark Leckey
  • Frida Orupabo
  • Laura Owens
  • Charlemagne Palestine
  • Sam Pulitzer
  • Ugo Rondinone
  • Rirkrit Tiravanija
  • Jos de Gruyter & Harald Thys