Piazza in Piscinula a Roma

Trastevere è un vero paradiso per il turista, con le sue strade lastricate e le sue case medievali. Eppure, l’aspetto medievale spesso inganna il visitatore, come succede anche alle guide turistiche poco preparate. Trastevere (da Trans tiberim, al di là del Tevere) è uno dei quartieri più antichi della città. Durante la Repubblica romana, in realtà era considerato “periferia” e ospitava sontuosi giardini e ville, e tutto ciò che di sontuoso vi era nell’antica Roma aveva a che fare con l’abbondanza d’acqua.

Un luogo di particolare interesse è la piazza in Piscinula, nota ai più per essere un comodo parcheggio su questo lato tranquillo di Trastevere. Le Case Mattei, con le loro strutture medievali, contornano armoniosamente la piazza, e la Chiesa di San Benedetto in Piscinula incuriosisce i passanti per le sue dimensioni ridotte. Il nome latino Piscinula rimanda all’italiano “piscina”, ma pochi sanno perché la piazza si chiama così. In realtà Piazza in Piscinula deve il suo nome al tempo della Roma antica, quando il luogo era strettamente associato all’acqua. Non solo è vicina al Tevere e alla Cloaca Maxima, le antiche fogne della città, ma anche all’Excubitorium – un corpo di guardia – dove ora si trova Santa Maria della Luce. Il quartier generale dei vigili del fuoco imperiali occupava dunque una villa romana del II secolo. E una villa romana per definizione non è mai sprovvista di impianti termali. Questa zona di Roma è davvero un palinsesto deformato e grottesco. I parcheggi prendono il posto delle strade medievali, che a loro volta prendono il posto dei loro omologhi imperiali.

Ricordate, a Roma tutto è possibile.

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