La casa museo di Mario Praz

Casa Museo Mario Praz
Dettaglio degli interni della Casa Museo Mario Praz. Foto: Annalisa P. Cignitti

A pochi passi da piazza Navona, in via Zanardelli, al terzo piano dello storico Palazzo Primoli, si nasconde una delle case museo più affascinanti di Roma: quella di Mario Praz (Roma, 1896-1982), saggista, critico d’arte e di letteratura, celebre anglista i cui studi sono incentrati in particolare sull’Inghilterra fra Seicento ed epoca vittoriana e raffinato collezionista d’arte.

Abitata tra il 1969 e il 1982 e aperta al pubblico nel 1995, la casa museo offre ai visitatori una vastissima collezione composta da più di milleduecento oggetti e arredi raccolti nel corso della sua vita e dei suoi viaggi, presentati oggi nella disposizione da lui pensata. Un appartamento denso di magia e bellezza, dove lo spazio privato si trasforma in un luogo delle meraviglie: nei dieci ambienti, infatti, è possibile rivivere un viaggio nella memoria in cui la storia dei singoli oggetti d’arredamento si intreccia con il ricordo della vita vissuta dal suo proprietario. Dipinti di vedute di città italiane e ritratti di regnanti, sculture, bronzi francesi, porcellane tedesche, arredi inglesi, argenti e marmi che vanno dallo stile neoclassico a quello Biedermeier raccolti grazie alla sua attività di collezionista ed esperto di antiquariato, riflettono il suo desiderio di vivere non solo circondato dal bello, ma completamente immerso in esso.

Casa Museo Mario Praz
Casa Museo Mario Praz. Courtesy Polo Museale Lazio

Il museo, ad ingresso gratuito, è una realtà da scoprire, un’immersione in un immaginario fatto di studi, viaggi, culture e tempi diversi: una casa piena di fascino dove vita e arte hanno convissuto e continuano a farlo.

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