Sin dal 1968, anno della fondazione, la Galleria dello Scudo si occupa di arte moderna e contemporanea italiana. In collaborazione con pubbliche istituzioni ha organizzato importanti mostre storiche di carattere strettamente scientifico, tra cui De Chirico, gli anni Venti, 1986-87; Afro, l’itinerario astratto, 1989; Boccioni 1912 Materia, 1991-92; Marino Marini, mitografia, 1994-1995; Fausto Melotti teatrini, 1996-97; Morandi ultimo – nature morte 1950-1964, 1997-98; De Chirico, gli anni Trenta, 1998-99; Pietro Consagra, necessità del colore, 2007-08; Alberto Burri, opera al nero, 2012-13; Emilio Vedova, De America, 2013-14; Antonio Sanfilippo, segno e immagine, 2015-16; Leoncillo, materia radicale, 2018-19.

La galleria propone opere dei più importanti artisti italiani del primo e secondo ‘900. Promuove inoltre il lavoro dei contemporanei Gianni Dessì, Giovanni Frangi, Giuseppe Gallo, Marco Gastini, Eliseo Mattiacci, Nunzio, Luigi Ontani, Arcangelo Sassolino e Giuseppe Spagnulo.
Tra i numerosi musei stranieri con cui ha collaborato per importanti rassegne e studi vi sono la Tate Gallery di Londra, la Phillips Collection di Washington, il Metropolitan Museum e il Solomon R. Guggenheim Museum di New York, il Musée d’Orsay e il Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris di Parigi.

