Ogni volta che passo da Firenze, non posso non fermarmi alla libreria Art&Libri in via dei Fossi, uno degli indirizzi storici dell’antiquariato fiorentino. Qui posso sfogliare tutte le novità da ogni parte del mondo, anche quelle più introvabili. Nella foto sto consultando il catalogo (edito da Allemandi) della collezione di un amico e collega, l’eclettico Gian Enzo Sperone, uomo dall’infinita curiosità.
Nella sua carriera come gallerista, Gian Enzo ha creato un ponte tra gli Stati Uniti e l’Italia, facendo conoscere la Pop Art americana in Italia e la Transavanguardia italiana negli Stati Uniti. Ma come collezionista, Gian Enzo spazia dall’archeologia al contemporaneo, dai mobili all’arte applicata, a dimostrazione che non esistono cesure, ma solo continuità nella storia dell’arte e della cultura.
