San Pietro Martire a Murano

San Pietro Martire Murano
Sacrestia di San Pietro Martire, Murano. Foto: Sailko

Ogni anno, il 6 dicembre, tutti i Muranesi si ritrovano nella chiesa di San Pietro Martire per festeggiare San Nicolò, patrono dell’arte vetraria.

Come da tradizione, i maestri vetrai, i serventi e serventini con le rispettive famiglie, celebrano la memoria liturgica del patrono con una “Messa granda” che termina con la distribuzione del “pane di San Nicolò”. I panettieri dell’Isola cuociono per l’occasione un grande pane a forma di cavallo e cavaliere, che viene benedetto e distribuito durante l’eucaristia.

Nella sacrestia della chiesa di San Pietro Martire troverete un vero e proprio tesoro nascosto: i Dossali di San Zuanne. Gioiello di scultura lignea barocca, realizzato tra il 1664 e il 1672 dal geniale intagliatore di origini quasi sconosciute Pietro Morando, è composto da trentatré Telamoni: personaggi allegorici, mitologici o dell’antichità greca e romana, colossali figure maschili che reggono le colonne lignee e si alternano a venti bassorilievi con episodi della vita di Giovanni Battista, insieme a cornici, grottesche, modiglioni, putti e festoni ridondanti di foglie e frutta.

Continuando nella sacrestia vi incanterà un piccolo, delizioso museo liturgico parrocchiale, che espone i più disparati oggetti di culto: reliquiari, candelabri, arazzi, ostensori, calici, arredi per la mensa sacra, tutti rigorosamente in vetro soffiato muranese.

L’ingresso alla sacrestia costa addirittura 1 euro: in assenza del sacrestano, lasciate il vostro ingresso sul tavolo.

San Pietro Martire Murano
Giovanni Bellini, Pala Barbarigo, 1488, San Pietro Martire, Murano. Foto: Sailko

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