I luoghi dove sono nato e cresciuto, Ferentillo e la Valnerina, sono la mia personale Spoon River. Un Eden umano e naturale dove ho visto la gente lavorare duro nei campi e nelle acciaierie. È forse per rispetto verso di loro, che quando mi chiedono del mio lavoro, cito spesso Marcello Mastroianni che alla domanda rispondeva “sempre meglio che lavorare”. Li ricordo quasi tutti: Maria, Fulvio, Amleto, Carlino, Lola, Lina, Ezio… anche loro dormono sulla collina.

Un territorio poco battuto questo, che pure non mancò di stregare i viaggiatori e gli artisti del Grand Tour, e costellato di tesori nascosti e meravigliose sorprese: dai sentieri che accompagnano il Nera alla Cascata delle Marmore, alla chiesa Collegiata di Santa Maria nel borgo Mattarella, o quella di Santo Stefano al Precetto, fino al castello di Umbriano e all’antichissima Abbazia di San Pietro in Valle, che ben codificano, credo, lo spirito remoto e solitario di questi luoghi.
