Vicino alla galleria, lungo l’antica via Salaria, sorgono le monumentali catacombe di Priscilla. Il sito, a cui si accede dal convento delle Suore Benedettine di Priscilla, proprio di fronte a Villa Ada, prende il nome della nobildonna donatrice del terreno e imparentata con la famiglia senatoria degli Acilii.
L’area, composta prevalentemente da tufo, venne scavata tra il II e il V secolo d.C. Estese per una superficie di tredici chilometri, le gallerie sotterranee profonde trentacinque metri e articolate su tre livelli ospitano circa quarantamila sepolture. Dopo l’abbandono nel V secolo, le catacombe vennero a lungo dimenticate e, successivamente, depredate durante le invasioni barbariche, per essere poi riscoperte solo negli ultimi secoli.

Di grande importanza è la figura di San Silvestro che, nel IV secolo, fece erigere proprio sopra le catacombe una basilica, i cui resti vennero ritrovati nel 1890. Nel 1906, seguendo le antiche strutture architettoniche, si procedette alla ristrutturazione attraverso la realizzazione di un nuovo soffitto a protezione del sito, realizzando così una nuova basilica modellata sulla precedente.