Ridare vita alla Cappella Capece Minutolo nel Duomo di Napoli, fra i più pregevoli monumenti di arte medievale del Meridione, è l’obiettivo del progetto di restauro promosso dall’Associazione Friends of Naples sotto la sorveglianza della Soprintendenza per i Beni Architettonici, Paesaggistici, Storici e Artistici di Napoli.
Gli interventi, iniziati alla fine di dicembre 2020 e finanziati dalla stessa Associazione Friends of Naples e dal Patronato gentilizio della famiglia Capece Minutolo, hanno ridato luce agli apparati decorativi del monumento. È stata restituita leggibilità ai manufatti artistici con un restauro di tipo conservativo sul pavimento cosmatesco – probabilmente eseguito dalle stesse maestranze che lavorarono ai pavimenti dell’Abbazia di Westminster a Londra –, sui sepolcri trecenteschi laterali di Orso e Filippo Minutolo e sugli affreschi duecenteschi attribuiti a Montano d’Arezzo, primo significativo esempio di diffusione nel Meridione del nuovo linguaggio coniato da Cimabue nel cantiere della Basilica di Assisi.

L’interno vede in prevalenza uno stile gotico seppur con un’impronta d’avanguardia verso modi nuovi, riscontrabile soprattutto in alcuni particolari dei monumenti funebri. La cappella è di forma rettangolare ed è divisa in tre campate con volte a crociera, di cui l’ultima, che costituisce la tribuna, fu creata tra il 1387 e il 1412 su volere di Enrico Minutolo per collocare il suo monumento funebre.
