Gianni Colombo: scoprire l’arte contemporanea a Como

Gianni Colombo, Monumento alla Resistenza Europea, Como
Gianni Colombo, Monumento alla Resistenza Europea, Como

Molte sono le bellezze artistiche che attirano ogni anno italiani e stranieri sulle sponde del lago di Como e nella storica cittadina di origine celtica. Nota per le sue architetture e le ville immerse nella natura, passeggiando sulle rive del lago si può scoprire l’opera ambientale Monumento alla Resistenza Europea  – inaugurata nel 1983 –, di uno dei più importanti artisti internazionali: Gianni Colombo.

Protagonista dell’arte contemporanea del dopoguerra, membro di Azimut/h e fondatore del Gruppo T, Gianni Colombo fu invitato a presentare un progetto per il memoriale dedicato alle vittime della Seconda guerra mondiale. Come lui stesso scrisse: “Il monumento si svolge spazialmente in forma di itinerario aperto alla percorribilità dei visitatori. Non, dunque, forma solo visibile, ma vivibile. […] Si tratta della messa in atto di un luogo di incontro collettivo, predisposto a indurre alla riflessione e poi all’eventuale dialogo sulla concezione introdotta dalla Resistenza che ne è la connotazione ideale”.

Tre differenti scale conducono verso un centro assente, da cui si possono osservare lastre inclinate con scritti di condannati a morte della Seconda guerra mondiale. I gradini, dalle inclinazioni differenti, tendono ad alterare lo stato di equilibrio, la percettività dello spazio e il comportamento dello spettatore. Un modo eccellente di fare della propria opera (Bariestesia) un luogo vivibile, che suscita stupore e rinnova il senso di spaesamento ogni volta che lo si visita.

Gianni Colombo, Monumento alla Resistenza Europea, 1977-1983, Lungolago Mafalda di Savoia, Como
Gianni Colombo, Monumento alla Resistenza Europea, 1977-1983, Lungolago Mafalda di Savoia, Como

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