Ogni tanto, con un amico architetto, facciamo delle passeggiate per Torino alla scoperta di alcuni edifici interessanti e poco conosciuti di architettura contemporanea. Molti conoscono infatti il Teatro Regio o la Camera di Commercio di Carlo Mollino, la Borsa Valori di Roberto Gabetti e Aimaro Isola o i grattacieli di Renzo Piano e Massimiliano Fuksas. Ma ci sono alcuni edifici di architetti noti che, non so perché, quasi nessuno conosce.
Ad esempio, la chiesa del Santo Volto di Mario Botta, costruita tra il 2004 e il 2006, il cui campanile è il riadattamento di una vecchia ciminiera. Il progetto era stato messo in crisi dalle polemiche per i costi, ma in un referendum tra i sacerdoti della città la maggioranza si espresse a favore.
O la Casa Aurora di Aldo Rossi, che ospita al suo interno un teatro. O, ancora, il nuovo campus universitario Luigi Einaudi di Norman Foster, sulle rive della Dora.
Inoltre, con una piccola gita fuori porta, si possono visitare il Palazzo Fata a Pianezza o l’ex Cartiere Burgo di San Mauro, entrambi di Oscar Niemeyer.
