Nei dintorni della galleria vivono e sono vissuti, molti artisti. A pochi minuti, camminando sulle rive del fiume, passando di fianco a quello che fino al 1875 era il malfamato quartiere Moschino, si raggiungono la casa di Carol Rama e quella di Carlo Mollino: oggi due archivi la cui visita costituisce un viaggio incredibile nella vita, nel mondo, nell’intimità di questi due artisti.

Facendo ancora un po’ di strada a piedi, si percorre, invece, a ritroso la storia dell’arte: avvicinandosi all’altro lato del Po, si trovano le abitazioni di due pittori forse meno noti, ma le cui opere animano le pareti dei musei torinesi. Si tratta delle case di Carlo Bossoli e Vittorio Avondo: entrambi vissuti nell’Ottocento, entrambi vedutisti. Eppure, con due sguardi tanto diversi: il primo, dedicato alle vie, alle folle, ai monumenti cittadini; il secondo, devoto alla natura, alla campagna, a quel fiume Po che ha ispirato, in maniera più o meno diretta, la creazione di tante opere.
